Prodotti Tipici

La geografia del territorio, il clima, i mestieri autoctoni hanno fatto si che alcuni prodotti si radicassero nella tradizione di questa terra fino a diventarne, in taluni casi, l’emblema.D.O.P e D.O.C. riconosciuti a prodotti generati dalle dolci colline iblee, dalle viti ipparine, dalle spezie modicane, dalla genuinità ragusana.



Il Vino

Il fascino di un mestiere antico incontra la natura coltivata con amore per dare vita ad un prodotto unico nel suo genere.

L’antica tradizione vinicola ha trovato terreno fertile in un territorio in cui la generosità della natura è favorita dalla mitezza del clima dando origine a vini di eccezionale qualità, che rivelano la loro migliore espressione tra i declivi e le campagne di Acate, Comiso e Vittoria.
Primo fra tutti, il “Cerasuolo di Vittoria” D.O.C.G. nasce dal matrimonio tra Nero d’Avola e il Frappato, un connubio che gli dona un colore rosso ciliegia dai riflessi violacei con una nota piacevolissima di fragola, ciliegia e marasca, un vino in piena sintonia con una vocazione gastronomica orientata alle carni e ai formaggi di media e lunga stagionatura.
Il territorio si distingue anche per il Vittoria Doc in tutte le sue declinazioni tra cui il Frappato, l’Inzolia e il Novello.
I percorsi enogastronomici nelle terre Iblee conducono verso magnifiche cantine e aziende vinicole immerse nella bucoliche campagne colorate dai verdi filari di vigneti, in cui potere scoprire i segreti di una tradizione antica e degustare i migliori vini a cui si accompagna l’assaggio dei prodotti gastronomici tipici del luogo.



Una tradizione rurale preservata da millenni genera un prodotto unico e saporito.

Il Ragusano DOP è un’eccellenza casearia italiana che ha ottenuto il riconoscimento comunitario per via delle sue caratteristiche e per il suo sapore amabile e peculiare che l’ha reso celebre già dal XIV secolo.

Il Ragusano è un formaggio semiduro a pasta filata prodotto esclusivamente con latte di vacca.
La zona di provenienza del latte destinato alla trasformazione del formaggio è, esclusivamente, della zona ragusana.
Il procedimento per la produzione del Ragusano DOP segue un’antica tradizione osservata attentamente dai produttori e rispetta una rigida disciplinare di produzione che esprime uno standard produttivo sull’alimentazione bovina prevalentemente da foraggio dell’altopiano Ibleo, la temperatura del latte coagulato, l’uso di caglio in pasta di agnello o di capretto sciolto in una soluzione acquosa di cloruro di sodio, la stagionatura avviene in locali freschi, umidi e ventilati, a volte interrati, dove le forme vengono legati a coppia con sottili funi e ponendole a cavallo di appositi sostegni, motivo per il quale originariamente era chiamato caciocavallo ragusano.

Il prodotto può essere affumicato solo con procedimenti naturali e tradizionali e la forma deve essere parallelepipedo, a sezione quadrata, con angoli smussati, le dimensioni e il peso devono rispettare dei parametri standard.

L’aspetto esterno deve presentare una crosta liscia, sottile e compatta, di colore giallo dorato.
Il protrarsi della stagionatura determina il sapore dolce, delicato e poco piccante nei primi mesi di stagionatura nei formaggi da tavola e tendente ai piccante ed al saporito, a stagionatura avanzata nei formaggi da grattugia.



Le sue straordinarie proprietà preziose per la salute, il benessere e la bellezza di corpo e mente assunsero una connotazione sacra dai più evoluti popoli del passato.

Monti Iblei (DOP) è un olio extra vergine di oliva a Denominazione di origine protetta prodotto in Sicilia nella zona del massiccio dei Monti Iblei diviso tra le provincie di Ragusa, Siracusa e Catania.

L’area è sottoposta a particolari escursioni termiche tra le ore diurne e notturne, fenomeni particolarmente importanti per esaltare le caratteristiche peculiari delle produzioni agricole e dell’olivicoltura che, in quest’area, rappresenta un comparto produttivo molto rilevante sin dall’età greca.

I frutti nascono in uno scenario multiforme di natura e di colori dove alberi di ulivi, spesso secolari, sono sparsi nei terreni collinari, posti ai margini degli agrumeti oppure abbinati alle altre colture tipiche degli Iblei: i carrubeti, i mandorleti ed i vigneti.

La caratteristiche del prodotto è dato dal profumo di grande freschezza con note evidenti di pomodoro verde ed erba bagnata appena falciata, dal sapore fruttato medio, con persistenti note di pomodoro verde e altri ortaggi e dalla sensazione media di piccante con pasta molto fine che lascia un perfetto equilibrio in bocca.

Ricerche scientifiche dimostrano che l’olio dei Monti Iblei presenta notevoli proprietà organolettiche che portano dei benefici e preservano il corpo, di fatti rientra nella dieta mediterranea, riconosciuta dal Unesco, patrimonio dell’umanità immateriale.
Tali proprietà ne determinano il consumato a crudo, eccezionale per condire una semplice fetta di pane verdure e le carni, e il consumo cotto, il soffritto per la pasta con sughi dolci, mantenendo inalterate le proprie caratteristiche salutari, grazie ai suoi legamenti forti resistenti nel processo di cottura evitando di alterarsi e divenendo cancerogeno e dannoso per la salute quando si utilizza un altro olio.



Una tentazione irresistibile a prescindere dalla sua forma solida o liquida e da come viene usato nei dolci o biscotti, rappresenta una golosità universale.

Il cioccolato di Modica o cioccolato modicano si ottiene da una particolare lavorazione “a freddo” del cioccolato che esclude la fase del concaggio.

La lavorazione fu introdotta nella Contea di Modica durante la dominazione degli spagnoli in Sicilia nel XVI che a loro volta l’avrebbero adottata dagli Aztechi. Storicamente si è tramandato come un dolce tipico delle famiglie nobili che durante le feste e le occasioni importanti lo preparavano in casa. In questo modo si è tramandato fino ai giorni nostri e solo successivamente è diventato un prodotto dolciario di fama internazionale.

I processi di lavorazione richiede la tostatura e la macinatura dei semi preservano il burro di cacao in essa contenuta, successivamente viene riscaldata per renderla fluida. Ad una temperatura non superiore a 40 °C viene mescolata a zucchero semolato o di canna, e spezie come cannella, vaniglia, zenzero o peperoncino, oppure con scorze di limoni o arancia. Il cioccolato rimane comunque con elevate percentuali di massa di cacao, minimo 65%, anche nelle versioni “classiche” fino ad arrivare alle versioni purissime con 90% di massa di cacao.
In molti laboratori oggi le fasi di lavorazione sono effettuate da più moderne temperatrici, velocizzando il processo rispetto la lavorazione a mano.

Il composto viene sempre mantenuto ad una temperatura massima di 35-40 °C che non fa sciogliere i cristalli di zucchero che rimangono integri all’interno della pasta. La forza del prodotto consiste nella semplicità della lavorazione, nella masticazione granulosa e friabile grazie sia alla mancanza della fase di concaggio che allo zucchero che si presenta in cristalli, e nell’assenza di sostanze estranee (grassi vegetali, latte, lecitina di soia).


Monterosso Almo

Antica Badia

L’Hotel si trova nel centro storico di Ragusa, di fronte la Cattedrale di San Giovanni e a breve distanza dal quartiere di Ibla. L’Hotel sorge all’interno di un Palazzo del XVIII secolo, in quello che è stato il primo Palazzo ad essere costruito dopo il devastante terremoto che ha colpito la città nel 1693.